ROBERTO SCUTTARI
Commerciale | Dolce idea S.R.L.
La storia di ROBERTO SCUTTARI - Commerciale | Dolce idea S.R.L.
Mi chiamo Roberto Scuttari e sono un commerciale specializzato in materie prime per pastifici, panifici e ristorazione. Lavoro in Dolce Idea S.R.L, dove mi occupo di proporre soluzioni su misura per i professionisti del settore.
Quando sono entrato in Private Community, stavo attraversando una fase in cui sentivo forte il bisogno di cambiare. Avevo voglia di fare di più, di fare meglio. Come tanti, cercavo corsi, strumenti, scorciatoie. Pensavo che mi servisse apprendere qualcosa di nuovo, e invece dovevo semplicemente iniziare a guardarmi dentro.
Private mi ha dato proprio questo: un luogo dove fermarmi e farmi domande che avevo sempre evitato. Chi sono? Cosa voglio davvero? Come voglio lavorare? Con chi? È stato come silenziare tutto il rumore esterno e sentire finalmente la mia voce.
Il percorso Mindset è stato, all'inizio, un impatto fortissimo. Devastante, ma in senso buono. Non è un corso: è un colpo allo stomaco. Mi ha smontato e poi ricostruito. Pensavo di conoscermi, di sapere chi ero, cosa facevo, come mi presentavo... ma mi stavo raccontando una favola rassicurante. E lì, grazie alla guida e al confronto sincero con gli altri, ho fatto i conti con una verità che da tempo cercavo di evitare.
Ho capito che non ero davvero in pace con il mio lavoro. Sì, ottenevo risultati, ma erano disconnessi da me. Accettavo clienti e progetti per paura di dire no. Ero sempre dentro la prestazione, ma fuori dalla mia autenticità. Il vero cambiamento è arrivato quando ho deciso di rallentare e di farmi le domande giuste. Le più scomode.
Ma da solo non ce l'avrei fatta. Il confronto è stato fondamentale. Le sessioni in community mi hanno fatto da specchio. Le parole degli altri, i feedback, le cartoline... mi hanno aiutato a vedere dove stavo fuggendo. E non mi hanno giudicato: lo hanno fatto con rispetto e fermezza.
Ricordo in particolare una Focus: lì ho realizzato quanto stavo cercando approvazione fuori da me, invece che dentro. Quella consapevolezza ha segnato un punto di svolta. Da quel momento ho iniziato a scegliere, a selezionare, a dire no.
Anche Combine® ha avuto un ruolo chiave. Ogni volta che lo uso è come tornare a casa. Rileggo le mie schede, rispondo alle domande, mi ascolto. È uno strumento vivo, che cresce con me. Lavorando sulle RAMPS (Relazioni A Maggior Potenziale di Sviluppo), ho finalmente messo a fuoco cosa cercavo davvero: relazioni autentiche, clienti con cui potessi condividere una visione, non solo vendere.
E oggi, se qualcuno mi chiede di cosa mi occupo, non rispondo con una frase preconfezionata. Racconto chi sono, cosa mi muove, e cosa posso portare all'altro. È un modo diverso di entrare in relazione.
La cosa più potente è che non ho cambiato qualcosa "fuori". È cambiato prima tutto dentro. E da lì, con il tempo, anche il mondo esterno ha iniziato a rispondere in modo diverso: nuovi clienti, nuove connessioni, nuove energie.
Non è stato un "fuoco d'artificio". È stato un cambiamento lento, profondo, reale. E soprattutto, duraturo.