Anna Minci
Imprenditrice | A.M.G. SOFTWARE S.R.L.
Sono Anna Minci, imprenditrice con oltre quarant'anni di esperienza nella realizzazione di piattaforme software verticali personalizzate per il settore automotive e per diversi comparti tecnici e assicurativi. Una vita trascorsa tra tecnologia, officine, soluzioni digitali e persone. Una vita costruita senza una formazione imprenditoriale tradizionale, ma imparando attraverso l'esperienza, un passo alla volta, spesso affrontando difficoltà e scelte in solitudine.
Nel mio settore la competitività è forte e chi lavora tende a proteggere il proprio spazio, rendendo il confronto genuino un elemento raro. Per anni ho sentito la mancanza di un luogo dove poter parlare apertamente dei problemi di gestione, delle sfide personali, dei dubbi quotidiani che ogni imprenditore vive. Avevo idee, visione e intuizioni, ma spesso mancava un ponte solido tra ciò che immaginavo e ciò che avrei dovuto fare per realizzarlo.
Quando è nata Private Community, ero presente fin dal primo momento. Da subito ho percepito che stavo entrando in uno spazio diverso da tutto ciò che avevo conosciuto fino ad allora: un ambiente in cui il confronto tra imprenditori era autentico, la condivisione non era rischiosa ma preziosa, e in cui potevo portare dubbi e limiti senza timore di essere giudicata.
All'interno della community ho finalmente imparato a trasformare le idee in piani concreti. Per anni avevo chiara la destinazione ma non i passaggi; qui ho trovato metodo, chiarezza e un confronto capace di dare struttura a ciò che prima era soltanto intuito.
Ma Private Community ha fatto anche di più: mi ha permesso di non porre limiti ai miei desideri. Ricordo un momento preciso, durante un percorso a Torino, in cui ci venne chiesto di immaginare un sogno ambizioso. Io dissi che un giorno mi sarebbe piaciuto salire su un palco a parlare di intelligenza artificiale. Era un pensiero che avevo sempre accantonato, eppure, qualche tempo dopo, mi sono ritrovata davvero a farlo. La community mi ha dato il coraggio di riconoscere le mie aspirazioni e la forza di trasformarle in realtà.
Un impatto profondo lo ha avuto anche sul mio rapporto con il tempo. Appartengo a una generazione in cui il lavoro viene prima di tutto, e prendersi un momento personale comporta quasi un senso di colpa. In Private Community ho visto imprenditori capaci di fermarsi, respirare, ritagliarsi spazi senza sentirsi meno professionali. Questo mi ha permesso di riconoscere il mio ritmo e di comprendere che non si può portare entusiasmo in azienda se si è svuotati.
Un ruolo importante nel mio percorso lo ha avuto Combine®, lo strumento di Intelligenza Artificiale della community. Per me è diventato un supporto quotidiano. Non offre risposte preconfezionate: pone domande, spesso scomode ma illuminanti. Mi aiuta a vedere possibilità nuove, angoli ciechi, prospettive che da sola non avrei intercettato.
Private Community ha trasformato anche il mio modo di essere leader. Ho sempre avuto un forte senso di responsabilità verso i miei collaboratori, molti dei quali sono con me da vent'anni. Il mio coinvolgimento emotivo, però, a volte rendeva difficile mantenere un equilibrio. Nella community ho imparato a distinguere la vicinanza umana dal ruolo imprenditoriale, proteggendo le persone senza perdere di vista la sostenibilità dell'azienda.
Quello che più amo di Private è l'umanità che la attraversa.
Le persone portano con sé non solo il ruolo professionale, ma anche la parte personale. Le fragilità vengono accolte, non giudicate. Ci si confronta con autenticità, senza filtri. È raro trovare un ambiente in cui si possa parlare dei propri dubbi sapendo che verranno compresi, non fraintesi.
Per tutto questo, Private Community per me è stata — e continua a essere — un acceleratore di crescita e uno spazio di trasformazione. Un luogo in cui la persona viene prima del ruolo e la crescita professionale e personale procedono insieme. Per ciò che mi ha dato, diventare sponsor del progetto è stato naturale: quando credi in qualcosa e lo vivi sulla pelle, sostenere e restituire diventa spontaneo.
Oggi sono sempre me stessa — diretta, emotiva, intensa — ma con una nuova consapevolezza, più equilibrio e meno solitudine. Private Community ha segnato un passaggio importante del mio cammino, unendo visione e umanità in un modo che non avevo mai sperimentato prima.